Come si crea il programma elettorale e perché gli elettori sono come la polizia.

elettori-programma-elettorale

In questo report parliamo di programma elettorale. Quindi partiamo dall’inizio e eliminiamo tutto quello che i diversi esperti ti hanno propinato in questi anni. Dopodiché, quando abbiamo bonificato tutto e disinfestato il cervello da ogni residuo di creatività ricostruiamo con un minimo di criterio.

Non ci girerò troppo intorno, il senso dell’articolo è questo: avere un bel programma elettorale non ti porta nessun voto!

I candidati costruiscono il programma veramente con molta creatività, nel senso che ci mettono tutto lo scibile umano per prendere più segmenti elettorali possibile. Quindi leggendo un programma elettorale normale ci si accorge che un singolo candidato è in grado in 5 anni di amministrazione di costruire il nuovo stadio cittadino, di ristrutturare le strade, di far funzionare la metro e creare splendidi eventi facendo venire Gigi D’Alessio in paese.[Continua a Leggere]

Perché alle ragazze piacciono gli uomini con i soldi? (… e perché tutto quello che sai sul tuo elettorato è falso)

elettore

Dopo aver letto questo articolo non avrai più il permesso di condurre una campagna elettorale come la facevi una volta.

Se sei un politico, un candidato o qualsiasi cosa che abbia a che fare con una campagna elettorale questo report ti interesserà davvero molto. Infatti ti permetterà di stravolgere la tua visione della campagna elettorale. Nelle pagine seguenti ti spiegherò come fare. Ma prima vediamo quali sono gli errori più pericolosi.

La stragrande maggioranza dei consulenti elettorali cui ti rivolgi (compreso il tuo migliore amico e tuo nipote che c’ha la patente europea in informatica…) non ha le idee chiare su cosa fare in campagna elettorale.

Hai notato che tutta la strategia delle agenzie e dei consulenti elettorali consiste nell’esaltare le tue qualità? Quando hai a che fare con un consulente elettorale ti dice che bisogna esaltare le tue qualità per dimostrare all’elettore che sei la persona giusta da votare: sei onesto, disciplinato, ami la tua città, nessuno è come te.….

In seguito vedremo perché questo approccio ti farà solo prosciugare il portafogli.

[Continua a Leggere]

Sei lo sfigato della situazione? Le regole per battere Golia in una tornata elettorale

avversario-forte-politica
Report destinato principalmente a coloro che sono impegnati in tornate elettorali con pochi avversari (candidati sindaco, candidati presidente di regione).

Nelle competizioni politiche non sempre c’è una sostanziale eguaglianza tra le parti. A volte c’è un candidato molto più forte dell’altro. Per cui quasi necessariamente la parte più debole è destinata a soccombere rispetto alla parte più forte.

Eppure c’è un sistema per battere l’avversario più forte. In questo reportage voglio darti un metodo per affrontare un avversario più forte di te e cercare di farlo senza nemmeno che lui se ne accorga.
[Continua a Leggere]

Rischi ed Opportunità del Web 3.0 (di Rudy Bandiera)… e la politica

Web_3.0_Libro_Bandiera

Il web 3.0 è un razzo che è in procinto di partire, fino ad ora non abbiamo visto ancora nulla.

E’ così che inizia la prefazione di Claudio Gagliardini al libro “Rischi ed Opportunità del Web 3.0 e delle Tecnologie che lo compongono” scritto da Rudy Bandiera, blogger, consulente Web, imprenditore e giornalista.

Ho letto questo libro con interesse perché offre un panorama nuovo su ciò che ci riserverà il futuro di Internet e delle tecnologie connesse. Ovviamente ho sempre tenuto un occhio di riguardo alle possibilità che il futuro riserva al mondo della politica e delle competizioni elettorali. E’ in questa chiave che ho letto il libro ed è su questa scia che ho scritto questa recensione.

[Continua a Leggere]

Come differenziarsi nel mercato politico (e avere molti consensi)

mercato elettorale

Ogni anno nascono nuovi movimenti politici, associazioni, collettivi, partiti, liste civiche e dopo poco muoiono e scompaiono senza che nessuno si sia accorto di loro. Perché succede questo?

Probabilmente anche tu hai da poco fondato un nuovo movimento o una nuova associazione e ti stai chiedendo se farà la stessa fine di molti progetti simili. Le statistiche non parlano a tuo favore, la maggioranza di questi esperimenti muore nel giro di due o tre anni. Purtroppo è così!

Non mi fraintendere so bene quanto sia duro il lavoro che stai svolgendo. Anche io ne ho fondate diverse di realtà associative in passato, prima di studiare la scienza del marketing politico, e ho fatto molti errori. Quindi so molto bene cosa si prova quando si fonda una nuova realtà politica o sociale.[Continua a Leggere]